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IL PARCO
NAZIONALE DEL “POLLINO”
“Storia
naturale del massiccio del Pollino”

Il Pollino è un massiccio montuoso
Calabro-Lucano, con vette, valli e gole, con fiumi, torrenti e
laghetti.Confina a Ovest col Monte Cerviero, a Sud con la piana di
Castrovillari, ad Est con la Falconara e con le gole del Raganello,
a Nord con il fiume Sinni. E’ un massiccio calcareo-dolomitico.Il
suo confine naturale con la Calabria è dato dal passo dello Scalone
con m. 740 di altitudine. Il massiccio è formato da tante cime
allineate che vanno da ovest ad est, esse sono: il monte Cerviero
1443 m., Coppola di Paola 1920 m., Serra del Prete 2180 m. e monte
Pollino 2260 mt. con la cima più alta di Serra Dolcedorme di 2267 m.
La bellezza naturale e fisica del
Parco Nazionale presenta un contrasto tra i versanti ripidi formati
da rocce calcaree-dolomitiche che si fratturano nel tempo, e il
versante orientale ondulato che presenta affioramenti fliscioidi che
sono accumulo di sabbia e di argilla; nei versanti dolomitici si
notano gli effetti dell’erosione fluviale, glaciale, carsico e molti
sono i materiali rocciosi. Nell’area di Serra del Prete si osservano
forme glaciali così come nell’area del monte Pollino di serra
Dolcedorme, di serra delle Ciavole e di serra Crispo a nord-est.
Glossario
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