Anagrafe canina
Cosa è
E' l'anagrafe regionale informatizzata dei cani presenti sul territorio, gestita a livello locale dall'Azienda Sanitaria Locale .
I dati relativi al cane vengono registrati su una scheda, di cui una copia è consegnata al proprietario dell'animale, e su un microchip, che viene contestualmente applicato al cane.
A chi serve
Ai proprietari di cani nati a partire dal 5.11.2004; è obbligatoria l'applicazione del microchip anche a cani già registrati antecedentemente, ma con il tatuaggio illeggibile.
Il termine ultimo per la registrazione era il 31.12.2005. Passata questa data, chiunque viene trovato in possesso di un cane non identificato rischia una multa da 38 a 232 euro, che può salire fino a 464 euro nel caso di acquisto o vendita di animali non registrati.
Quando serve
Per denunciare possesso, smarrimento, cambiamento di sede di detenzione, cessione o decesso di un cane.
Come si fa
Identificazione
- Fino al 4.11.2004 l'identificazione avveniva tramite denuncia all'Ufficio Polizia Municipale del Comune e apposizione di un tatuaggio col codice identificativo del cane; dal 5.11.2004, invece, chiunque abbia un cane deve, entro 60 giorni dalla sua nascita, denunciarne la presenza al Servizio Veterinario dell'ASL o ad un veterinario autorizzato che, nello stesso momento, applicheranno anche il microchip coi dati identificativi dell'animale.
Se si entra in possesso o si acquista un cane bisogna controllare che sia già stato registrato.
Il microchip deve essere applicato anche nel caso in cui il tatuaggio sia diventato illeggibile.
Cessione, morte o cambiamento della sede di detenzione
- In questi casi deve essere fatta la relativa segnalazione al Servizio Veterinario dell'ASL entro 15 giorni.
Dove andare
Al Servizio di Igiene e Assistenza Veterinaria dell'ASL oppure da un veterinario autorizzato.
Quanto costa
Se l'identificazione è fatta dal Servizio Veterinario bisognerà pagare una tariffa stabilita dalla Regione Basilicata a titolo di rimborso spese. Se l'operazione è eseguita da un veterinario libero professionista bisognerà pagare la relativa parcella.