|
Il
procedimento tratta eventi di morte
avvenuti nell'ambito territoriale del
Comune di Gallicchio, relativo a
cittadini residenti e non. La denuncia
di morte è obbligatoria per legge.
In caso di
decesso presso un'abitazione privata la
dichiarazione di morte deve essere resa
all'Ufficiale dello Stato Civile del
comune ove è avvenuto il decesso entro
24 ore dall'evento.Tale dichiarazione
compete a uno dei congiunti o a una
persona convivente con il defunto, a un
loro delegato o, in mancanza, a una
persona informata del decesso, munito di
scheda ISTAT e certificato necroscopico
dopo le 15 ore dal decesso.
L'Ufficio
provvede a formare l'atto e rilasciare
il permesso di seppellimento e ad
informare l'anagrafe per l'aggiornamento
dei dati presenti nell'archivio o a
comunicare il decesso al comune di
residenza e al comune di nascita se
diversi da Potenza.
Nel caso in
cui invece il decesso fosse avvenuto
presso una struttura ospedaliera, casa
di cura o altro Istituto, la
dichiarazione di morte viene fatta dal
Direttore dello stesso che trasmette poi
d'ufficio all'Ufficiale dello Stato
Civile del Comune l'avviso di morte,
unitamente alla scheda ISTAT.
Le iscrizioni dell'atto di morte
avvengono in seguito a dichiarazioni di
evento avvenuto in abitazione o ad
avviso proveniente da ospedali, case di
cura, etc.
La procedura prevede aggiornamenti e
variazioni anagrafiche nel caso di
cittadini residenti e la trasmissione
delle copie integrali degli atti ad
altri Comuni o Ambasciate/Consolati per
i cittadini non residenti. A margine del
registro vengono annotate le
comunicazioni dell'evento da trascrivere
a cura del Comune di nascita.
Riferimenti normativi: DPR 396/2000; DPR
285/1990; Legge 127/1997
a) decesso
in ospedale
Alla dichiarazione di morte provvede la
Direzione Sanitaria.
b) decesso
in casa
Un familiare/conoscente deve consegnare
direttamente all'Ufficio Stato Civile la
seguente documentazione:
- certificato necroscopico rilasciato
dal medico sanitario
- scheda ISTAT compilata dal medico di
famiglia
- codice fiscale del deceduto
In caso di
morte violenta è necessario il
preventivo nulla-osta della Procura
della Repubblica. |