Domande frequenti allo SPORTELLO UNICO PER l'EDILIZIA

 

 

argomenti:

ABBAINO / LUCERNARIO

ACCESSO CARRAIO

AGIBILITÀ

AMPLIAMENTO / SOPRAELEVAZIONE

ANTENNA/PARABOLA

ATTO D'OBBLIGO UNILATERALE

CALDAIA

CANNA FUMARIA

CAPPOTTO/ISOLAMENTO MURATURE

CASETTA IN LEGNO

CEMENTI ARMATI

CONDIZIONATORE, CLIMATIZZATORE

CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

DEROGA DELLE DISTANZE DAI CONFINI

ETERNIT / AMIANTO

IMPALCATURE

IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI

INSEGNA / VETROFANIA / TENDA

MANUFATTI CONDONATI

MANUTENZIONE ORDINARIA

NUMERO CIVICO

OPERE ESTERNE

OPERE INTERNE

PALIFICATA / MURO DI CONTENIMENTO

PEDANA / TAVOLINI / SEDIE

PERGOLATO

SIEPI / ALBERI

SILENZIO / ASSENSO - SILENZIO / RIFIUTO

TAGLIO ALBERO

TINTEGGIATURA

VARIANTE IN CORSO D'OPERA

VETRINA / SERRAMENTO

ZONA AGRICOLA

VOLUME

domande e risposte :

 

VOLUME

Come si calcola il volume di un edificio?

I
l volume urbanistico di un edificio è dato dal prodotto della superficie coperta per l’altezza urbanistica (differenza tra la quota zero di riferimento e la quota dell’intersezione dell’intradosso del solaio di copertura con il filo esterno della muratura perimetrale). Quando l’ultimo solaio è inclinato si considera la quota media dell’intradosso del solaio inclinato.
In caso di più corpi di fabbrica, il volume, è la sommatoria dei volumi di ciascun corpo.
Non concorrono alla formazione del volume e vanno detratti dal solido precedentemente calcolato i seguenti elementi:
- la parte che va dalla quota zero di riferimento fino alla quota finita del piano terra quando quest’ultima non sia impostata oltre + 0,40 ml (a prescindere dall'esistenza di un piano seminterrato). Qualora sia impostata ad una quota superiore a ml 0,40 si considera solo la parte eccedente;
- lo spessore dei solai intermedi oltre lo spessore di ml 0,30 fino ad un massimo di ml 0,45;
- lo spessore delle pareti esterne superiore a ml 0,30 fino ad un massimo di ml 0,55;
- le logge rientranti non più di ml 1,60 dal filo esterno della facciata. Le misure eccedenti concorrono alla formazione del volume;
- gli aggetti e gli sbalzi sporgenti fino a ml 1,60 dal filo esterno della facciata;
- i porticati pubblici o ad uso pubblico;
- i porticati privati fino alla profondità di ml 3,00 misurata dal filo esterno, e per una superficie massima del 25% della superficie coperta. Per la profondità maggiore si computa la parte eccedente;
- le scale esterne;
- le torrette dei vani scala emergenti dal profilo della copertura e i fuori corsa degli ascensori;
- gli abbaini sporgenti dal filo della falda di misura inferiore a ml 2,00 di larghezza e ml 1,50 di altezza;
- le terrazze a tasca sul tetto incavate nel padiglione di copertura;
- le autorimesse pertinenziali, ai sensi dell’art.9 della legge 122/89, sino ad un massimo di mq 18 netti per ogni unità abitativa, per l’altezza che fuoriesce dalla quota zero fino ad un’altezza massima interna di m. 2,40 qualora interamente fuori terra;
- i volumi tecnici così come definiti dalla circolare ministero LL.PP. del 31/01/1973 n.2474, ancorché collocati all’interno della sagoma;
- i padiglioni di copertura in muretti e tavelloni.

Nel computo del volume non andranno considerati (e pertanto andranno detratti) anche i sottotetti o le mansarde per le parti aventi un’altezza massima inferiore a ml 2,20 (misurata sotto tavolato). Queste parti vanno considerate al lordo del solaio sottostante.