La
centrale di Agri fu realizzata nel 1963
nel comune di Gallicchio (PZ) dal
Consorzio di bonifica di Puglia e
Basilicata.
L'involucro della
centrale rivela chiaramente il suo
carattere tardo razionalista.
Al corpo
di fabbrica della sala macchina, con la
sua volumetria essenziale e geometrica,
è accostato a L un edificio più basso
per i servizi.
Il complesso è
rivestito da una sobria cortina di
mattoni chiari, che intorno alle
finestrature e alla porta d'accesso
della sala macchine assumono una decisa
colorazione azzurro-viola a rimarcare la
lineare geometria delle bucature.