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La pubblicazione di matrimonio
consiste nell'affissione in uno spazio apposito presso gli uffici
comunali di Stato Civile comunale di un atto contenente le
generalità dei futuri sposi.
Viene fatta a cura dell'Ufficiale dello Stato Civile ed ha la
funzione di rendere noto il proposito di contrarre nozze per mettere
in grado gli interessati di fare le eventuali opposizioni.
E' inoltre il procedimento con il quale l'Ufficiale dello Stato
Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del
matrimonio.
La pubblicazione deve essere richiesta da entrambi gli sposi o da
persona che ne ha avuto l'incarico munita di procura speciale,
all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza di uno di essi
ove verranno rese le dichiarazioni prescritte e firmato l'apposito
verbale.
In base all'Ordinamento di Stato Civile, per le pubblicazioni non
occorrono più i testimoni, ma solo la presenza dei futuri sposi.
La richiesta è necessaria anche in caso di matrimonio religioso
valido agli effetti civili.
Accertata l'inesistenza degli impedimenti mediante l'acquisizione
d'ufficio della documentazione necessaria presso i comuni di nascita
e di residenza, l'Ufficiale dello Stato Civile provvede
all'affissione chiedendone esecuzione anche al comune di residenza
dell'altro sposo se diverso da Potenza.
Le pubblicazioni devono rimanere esposte nei comuni di residenza per
almeno otto giorni interi e consecutivi e, trascorsi i tre giorni
successivi di deposito, senza che sia stata fatta alcuna
opposizione, l'ufficiale dello Stato Civile può procedere alla
celebrazione del matrimonio (rito civile) o rilasciare il nulla osta
al Parroco o ad altro ministro di culto.
Il certificato di eseguite
pubblicazioni o il nullaosta al matrimonio religioso valido agli
effetti civili decade qualora il matrimonio non sia celebrato
entro180 giorni.
Riferimenti normativi: DPR396/2000,
Codice Civile
Occorre recarsi presso l'Ufficio di
Stato Civile
a) Pubblicazioni matrimonio
religioso
Documenti da produrre allo sportello:
- dichiarazione sostitutiva di certificazione di attestazione stato
civile (un mese prima della data stabilita)
- documento di assenso rilasciato dal Parroco della Chiesa di
appartenenza (il giorno della pubblicazione)
- marca da bollo di Euro 14,62 (il giorno della pubblicazione)
b) Pubblicazioni di matrimonio
civile
Documenti da produrre allo sportello:
- dichiarazione sostitutiva di certificazione attestazione stato
civile (un mese prima della data stabilita)
- marca da bollo di Euro 14,62 (il giorno della pubblicazione)
Pubblicazioni per
stranieri
Se entrambi gli sposi sono stranieri e
non sono residenti in Italia, non occorrono le pubblicazioni di
matrimonio.
Pertanto entrambi gli sposi devono presentarsi all'Ufficiale di
Stato Civile, per la consegna dei documenti necessari sulla base dei
quali verrà rilasciata una comunicazione da consegnare all'Ufficiale
preposto , in caso di matrimonio con rito civile.
Documenti da
produrre allo sportello
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nulla-osta rilasciato dalla
competente autorità del Paese d'origine o altro documento
necessario in questo caso
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capacità matrimoniale rilasciato dal Comune estero di residenza
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estratto di nascita su modello internazionale
Utile a sapersi
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Per le pubblicazioni di sabato è
necessario contattare con congruo anticipo l'Ufficio Stato
Civile
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Nel caso di matrimonio civile da celebrare in un comune che non
sia di residenza degli sposi, deve essere presentata un'istanza
all'Ufficio di Stato Civile di Potenza. L'Ufficio consegnerà,
entro una settimana, ai futuri sposi il certificato di eseguita
pubblicazione, da portare al Comune dove si celebrerà il
matrimonio.
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Nel caso di matrimonio religioso da celebrare in un comune che
non sia di residenza degli sposi bisogna portare il certificato
di eseguita pubblicazione al parroco della chiesa dove è stata
fatta la pubblicazione.
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La dichiarazione di separazione patrimoniale tra coniugi può
essere resa contestualmente alla celebrazione del matrimonio:
per il rito civile, all'ufficiale di stato civile; per il rito
religioso, al parroco. Se non è resa contestualmente alla
celebrazione del matrimonio, la dichiarazione deve essere fatta
davanti al notaio, unitamente all'estratto dell'atto di
matrimonio.
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